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Patti formativi locali
Ultimo aggiornamento : 30/06/2010AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE II SPERIMENTAZIONE DEI PATTI FORMATIVI LOCALI DI CUI AL D.D. DELLA REGIONE CAMPANIA N.102 DEL 26 APRILE 2010 E SUCCESSIVE MODIFICHEPATTO FORMATIVO LOCALE COSTA D’AMALFI - MONTI LATTARI
CAPOFILA DEL PROMOTORE: SVILUPPO COSTA D’AMALFI S.P.A.
PARTNERS: COMUNITA’ MONTANA MONTI LATTARI, UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI “PARTHENOPE”
PARTENARIATO LOCALE COSTITUITO CON PROTOCOLLO D’INTESA DEL 27/05/2010
Scadenza: 19/07/2010 h. 13.00
Idea Progettuale del Patto
Facilitare l’incontro tra le esigenze formative del territorio/filiera oggetto del Patto ed il sistema di offerta formativa nonché migliorare la qualità delle politiche formative favorendo l’integrazione tra politiche di sviluppo delle competenze e di dinamiche di sviluppo locale.
Ambito di Riferimento
Comune di Agerola (NA); Comune di Amalfi (SA); Comune di Atrani (SA); Comune di Casola di Napoli (NA); Comune di Cava de’ Tirreni (SA); Comune di Cetara (SA); Comune di Corbara (SA); Comune di Conca dei Marini (SA); Comune di Furore (SA); Comune di Lettere (NA); Comune di Maiori (SA); Comune di Minori (SA); Comune di Pimonte (NA); Comune di Positano (SA); Comune di Praiano (SA); Comune di Ravello (SA); Comune di Sant'Egidio del Monte Albino (SA); Comune di Scala (SA); Comune di Tramonti (SA); Comune di Vietri sul Mare (SA).
Identificazione della Filiera Produttiva
I settori prioritariamente ad oggetto del Patto sono quelli afferenti alle filiere Agroindustriale e Turistica.
Destinatari e Requisiti
I progetti formativi possono essere presentati da Imprese ed Enti i quali identificano l’Agenzia formativa, in regola, al momento della presentazione della domanda, con le procedure di accreditamento in vigore in Regione Campania ai sensi della D.G.R. n° 226/06 e successive modifiche, preposta all’attuazione dell’intervento.
I progetti formativi possono essere volti a:
1. riqualificare/rafforzare le competenze del proprio personale, attraverso interventi di formazione continua (FO);
2. formare profili professionali occupabili attraverso interventi formativi per l’inserimento e il reinserimento nel mercato del lavoro (FI);
3. raggiungere obiettivi generali di accrescimento del capitale umano e di riduzione delle cause di svantaggio sociale (inclusione sociale IS).
Articolazione delle proposte progettuali
Il percorso formativo dovrà prevedere una distribuzione oraria tra formazione d’aula, formazione laboratoriale e formazione in azienda (minimo 60% di aula/laboratorio; massimo 40% di pratica)
Ciascun soggetto proponente, potrà proporre per ogni intervento formativo più edizioni. Ogni edizione corsuale potrà essere rivolta ad un minimo di 12 e ad un massimo di 25 allievi.
Potranno, inoltre, essere previste attività di formazione sotto forma di work experience così come previste dal Manuale dell’Autorità di Gestione del FSE 2007/2013 di cui al D.D. n. 3 del 21/01/2010.(II edizione).
Durata degli interventi formativi
La durata dell’intervento formativo, per ciascuna edizione corsuale, deve essere compresa tra un minimo di 40 ore ed un massimo di 600 ore.
Le attività di realizzazione dell’intervento dovranno concludersi entro e non oltre il 30 giugno 2012, salvo proproga opportunamente motivata.
Ammissibilità delle proposte e processo di selezione
L’istruttoria di ammissibilità e la successiva fase di valutazione di merito viene eseguita a cura di una commissione di valutazione, composta da soggetti individuati dal promotore del Patto Formativo Locale, anche in collaborazione con il Partenariato locale.
A completamento delle fasi di verifica di ammissibilità e di valutazione di merito sarà predisposta una lista di priorità finale che sarà pubblicata sul sito del Soggetto Capofila, Sviluppo Costa D’Amalfi S.p.A., nonché su quello dei Comuni aderenti al Protocollo d’Intesa.
Modalità e termini di presentazione delle proposte progettuali
Le domande pervenute oltre suddetto termine saranno dichiarate inammissibili. Non fa fede il timbro postale.







