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PIU Europa

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PIU EUROPA

Ultimo aggiornamento : 19/02/2011Le nuove strategie messe in campo dall'Amministrazione comunale per utilizzare al meglio i fondi europei.

Lo scorso 16 febbraio si è svolto un incontro tra i responsabili della struttura tecnica di assistenza della Regione Campania ai comuni PIU Europa e il vicesindaco, con delega a PIU Europa, Luigi Napoli, per la verifica della coerenza degli indirizzi strategici definiti dall’Unione Europea. “Per la città di Cava de’ Tirreni è una grande occasione di sviluppo- ha dichiarato Luigi Napoli- e assume un ruolo ancora più importante vista la concomitanza del Millennio della Badia. Riqualificazione e rigenerazione sociale della città, finalità di PIU Europa, si fondono con le innumerevoli iniziative di promozione turistica programmate per rilanciare l’offerta economica, culturale, ricettiva, infrastrutturale di Cava de’ Tirreni, in un progetto di città in linea con gli indirizzi programmatici del nostro mandato elettorale. E’ per questo che abbiamo avviato una modifica al programma della precedente Amministrazione. Tra l’altro costretti anche dalla necessità di rispettare la tempistica imposta dalla struttura tecnica preposta dalla Regione all’assistenza del tavolo delle città e dei comuni beneficiari di PIU Europa (ASSET) per la rendicontazione delle spese. Dalla verifica attuata dai suoi consulenti, il dott. Giuseppe Sorrente e l’arch. Maria Laura Esposito, è emerso che il precedente programma stilato dall’Amministrazione Gravagnuolo non rispettava questi aspetti tecnici e che soprattutto definiva progetti irrealizzabili urbanisticamente nei tempi utili. La nostra amministrazione comunale pertanto, costretta da tale incongruenza, ha ritenuto di modificare le sue strategie di base. E puntare a completare prima quelle opere che sono state già avviate negli anni passati”. Una scelta che il sindaco Marco Galdi e il vicesindaco con delega al Governo del Territorio, Luigi Napoli, difendono per evitare di perdere parte dei finanziamenti. “Rivendichiamo una visione diversa della città come testimoniano le scelte intraprese che segneranno il futuro di Cava de’ Tirreni, dal punti di vista urbanistico e socio-economico, dei prossimi decenni- continua il vicesindaco Luigi Napoli- Forti anche della valutazione più che positiva formulata dagli assistenti dell’ASSET. Ciò significa che abbiamo visto giusto e che soprattutto correggeremo gli errori della passata amministrazione per scelte non perseguibili”. Gli interventi principali previsti dal programma PIU EUROPA, targato Amministrazione Galdi, sono:
* Parco Urbano del Corso Principe Amedeo: una rivisitazione della vecchia idea del boulevard con un impegno economico di 2 milioni e 800 mila euro rispetto agli 8 previsti in precedenza.
* Riqualificazione di piazza Amabile: arredo urbano, pedonalizzazione e ampliamento della ZTL.
* Riqualificazione ex Convento San Giovanni: interventi di completamento di tutto il complesso sul quale insistono la Mediateca, la sala teatro comunale, la sala espositiva e l’area della palestra ex Parisi.
* Completamento di Villa Rende.
* Completamento Borgo in Luce: II lotto.

Il vicesindaco Luigi Napoli accoglie con piacere anche una nuova opportunità che offrirà la Regione. “La Regione cercherà di spendere le rinvenienze dei fondi FERS 2007/2011, figlie di una fallimentare gestione “Bassolino”. Questi fondi saranno messi a disposizione dei parchi progetti più interessanti. Il nostro Comune ha già avanzato la propria candidatura per altre opere da realizzare e, come per altre battaglie in favore del territorio, sta facendo squadra con la Provincia di Salerno e il nostro presidente Cirielli per ottenere tali risorse. Sono sicuro che in tal modo arriveranno per la nostra città molti altri milioni di euro oltre quelli del PIU EUROPA. E sarà, sicuramente, il frutto di quel gioco di squadra che ci ha già distinto in molte altre battaglie a premiarci e a rilanciare la nostra città”.


 

 

COS’E’ PIU EUROPA

Il POR Campania 2007/2013 prevede, attraverso l’obiettivo operativo “6.1 – CITTA’ MEDIE”, la definizione di specifici programmi integrati di sviluppo e rigenerazione urbana per migliorare le funzioni urbane superiori e assicurare condizioni di sviluppo sostenibile, sociale ed economico delle città con popolazione oltre i 50.000 abitanti. 

In provincia sono tre i comuni beneficari: Salerno, Cava de’ Tirreni, Scafati.

Per il comune metelliano la cifra ottenuta dalla UE è di 26 milioni e 975 mila euro. A questi milioni di ieri se ne aggiungono 14 milioni e 344.658 euro da risorse comunali e 4 milioni e 200 mila euro da risorse private.

 

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